Presentazione
Luciano Casprini, si è laureato a Firenze molto giovane (appena compiuti 24 anni), con il massimo dei voti e prima di svolgere la libera professione ha ricoperto la carica di assistente universitario per 4 anni, sia nel dipartimento di Urbanistica sia in quello di Scienze delle Costruzioni.
Già precedentemente negli anni di studio aveva lavorato e studiato con studenti molto più anziani di lui che lo hanno aiutato a sviluppare una discreta capacità di sintesi nel capire e sviluppare gli spazi progettuali.
L’attività professionale inizia alla fine degli anni '70 con la realizzazione di diverse ville a Forte dei Marmi e Pietrasanta e con le prime pratiche di direzione dei lavori di cantiere. Contemporaneamente, essendo insegnante di Costruzioni ai Geometri, approfondiva anche i calcoli strutturali.
Fra gli anni ’80 e gli anni ’90 progetta oltre trenta fabbricati di civile abitazione, tra cui il rifacimento totale dell’albergo Palagi a Pietrasanta.
Durante l'alluvione della Versilia del 1996, viene incaricato dalla Regione Toscana di sviluppare il modello per la stima dei danni alle famiglie, questo gli permette di entrare in contatto con oltre trecento famiglie e di conoscere più approfonditamente le tematiche del territorio versiliese.
Durante gli anni 2000 vengono progettate e realizzate diverse costruzioni
Per il Dott. Arch. Luciano Casprini ogni costruzione è come un figlio che va seguito fin dalla nascita e che serve a far capire tutte le problematiche nuove che emergono.
Egli ritiene comunque che il contatto con le persone e le famiglie oltre che con gli operai in cantiere arricchisca notevolmente il bagaglio umano e la personalità che poi va ad esprimere nella progettazione.
Secondo lui lo spazio di architettura che deve essere progettato è importante per la salute psico-fisica delle persone e quindi va studiato con rapporti spazio, superfici, volumi idonei al tipo di persone che vi andranno ad abitare.